ChatGPT 4.5, Grok 3 e Perplexity Deep Research: le ultime novità nel mondo AI

Se il 2023 è stato l’anno del boom dell’AI generativa, il 2024 e il 2025 stanno portando con sé innovazioni che cambieranno ancora una volta il modo in cui interagiamo con queste tecnologie. OpenAI, xAI di Elon Musk e Perplexity AI sono tra i protagonisti di questa corsa sfrenata all’intelligenza artificiale più avanzata, precisa e utile.

Nelle ultime settimane ci sono state novità su cui è necessario soffermarsi, parliamo di ChatGPT 4.5, Grok 3 e Perplexity Deep Research.

ChatGPT 4.5: il nuovo modello di Open AI

OpenAI non si ferma mai. Dopo il lancio di GPT-4o (“Omni”) a maggio 2024, con GPT-4.5 siamo di fronte a un nuovo salto di qualità nel mondo dell’intelligenza artificiale conversazionale.

Ma cosa cambia davvero con ChatGPT 4.5? Vale la pena usarlo? E soprattutto, è davvero il miglior modello in circolazione?

Le novità di ChatGPT 4.5: cosa lo rende speciale?

L’annuncio di GPT-4.5 è arrivato a febbraio 2025, con una dichiarazione che ha subito fatto discutere: Sam Altman lo ha definito un modello “gigantesco e costoso”. Ma cosa significa in pratica?

Ecco le principali innovazioni:

  1. Ancora meno errori e “allucinazioni”

Uno dei problemi più grandi delle IA generative è la tendenza a inventare risposte, anche quando i dati non sono presenti nel suo training set. ChatGPT 4.5 riduce ulteriormente questo fenomeno, migliorando:

  • Precisione nei dati fattuali: meno risposte inventate, più fonti affidabili.
  • Capacità di autocorrezione: può riconoscere e correggere i propri errori in tempo reale.
  1. Ragionamento più avanzato

Con l’introduzione di nuovi parametri di addestramento, GPT-4.5 è in grado di risolvere problemi complessi con maggiore accuratezza, in particolare in:

  • Matematica avanzata e coding
  • Problem solving scientifico
  • Analisi critica di testi e documenti
  1. Più naturalezza nelle conversazioni

ChatGPT 4.5 migliora nella fluidità delle risposte, con un tono più umano e coerente. Ora può:

  • Mantenere il contesto per conversazioni lunghe senza perdere il filo del discorso.
  • Adattare il linguaggio al tono dell’utente (più formale o informale a seconda dell’interazione).
  • Fornire spiegazioni più chiare e intuitive anche su argomenti tecnici.
  1. Funzionalità potenziate

Con questo aggiornamento, ChatGPT 4.5 offre nuove feature:

  • Web browsing migliorato: può accedere a informazioni aggiornate in tempo reale, con una capacità di ricerca più efficace.
  • Canvas e gestione documenti: permette di caricare e analizzare immagini e file in modo più interattivo.
  • Integrazione con Operator: una nuova funzione che gli permette di agire come un vero assistente, eseguendo compiti complessi online.

Le opinioni su ChatGPT 4.5: è davvero un passo avanti?

Come sempre, l’aggiornamento di OpenAI ha diviso gli utenti. Da un lato, ci sono recensioni entusiastiche da parte di chi ne apprezza le capacità avanzate, dall’altro alcuni esperti fanno notare che il salto rispetto a GPT-4o non è così drastico come ci si aspettava.

Punti di forza segnalati dagli utenti:
– Maggiore accuratezza nelle risposte e meno errori.
– Risposte più fluide e coerenti, anche nelle conversazioni lunghe.
– Miglior gestione delle richieste complesse, soprattutto in ambito tecnico e scientifico.

Critiche e limiti evidenziati:
– Costo elevato: ChatGPT 4.5 è disponibile solo per utenti Pro a $200/mese, un prezzo non accessibile a tutti.
– Non è ancora perfetto: nonostante i miglioramenti, le allucinazioni non sono scomparse del tutto.
– Nessun miglioramento evidente: secondo l’opinione di molto utenti, i miglioramenti dell’IA più avanzata di sempre non sono così netti rispetto alle versioni precedenti

Quanto è accessibile ChatGPT 4.5?

Per ora, l’accesso a ChatGPT 4.5 è limitato agli abbonati a ChatGPT Pro. Se si vuole sfruttare tutte le funzionalità avanzate, si deve pagare l’abbonamento da $200 al mese, un prezzo giustificato dalla potenza del modello, ma comunque non per tutti.

Tuttavia, OpenAI sta lavorando per rendere disponibili alcune funzionalità anche agli utenti della versione gratuita e Plus nel prossimo futuro.

Grok 3: il nuovo modello AI di Elon Musk

Se c’è una cosa su cui possiamo contare con Elon Musk, è che non si accontenta mai. Dopo il lancio iniziale di Grok AI nel 2023, il suo team di xAI ha continuato a lavorare per creare un modello sempre più potente. E così, a febbraio 2025, è arrivato Grok 3, un’IA che promette di rivoluzionare il mercato, con capacità di ragionamento avanzate e un accesso senza precedenti alle informazioni.

Ma cosa lo rende così speciale? Vediamolo nel dettaglio.

Le novità di Grok 3: perché fa parlare di sé?

Grok 3 non è solo un semplice aggiornamento. Dietro il nuovo modello c’è un salto tecnologico impressionante rispetto alla versione precedente, con miglioramenti che lo rendono più potente, veloce e accurato.

Ecco le principali novità:

  1. Un modello addestrato con potenza 10 volte superiore

Per allenare Grok 3, xAI ha sfruttato Colossus, un gigantesco data center con oltre 200.000 GPU, il che ha permesso:

  • Un addestramento più approfondito su miliardi di documenti.
  • Una maggiore comprensione di testi complessi (contratti legali, documenti tecnici, ricerche scientifiche).
  • Migliori prestazioni nei test matematici e di ragionamento logico.
  1. Modalità di ragionamento avanzate: “Think” e “Big Brain”

A differenza di ChatGPT 4.5, che offre un’unica modalità di risposta, Grok 3 introduce due modalità:

  • “Think” – Ottimizzata per risposte veloci e precise.
  • “Big Brain” – Analizza problemi complessi in profondità, simile a un esperto umano.

Questa funzione è particolarmente utile per chi ha bisogno di risposte dettagliate in settori come finanza, scienza e ingegneria.

  1. DeepSearch

Grok 3 è dotato di una funzione chiamata DeepSearch, che gli permette di:

  • Esplorare il web in tempo reale per fornire informazioni aggiornate.
  • Verificare le fonti prima di rispondere, riducendo il rischio di errori.
  • Creare riassunti dettagliati basandosi su più fonti affidabili.
  1. Grok-3 Mini: la versione leggera per risposte rapide

xAI ha introdotto anche Grok-3 Mini, una versione più leggera e veloce, pensata per chi vuole risposte immediate, sacrificando però un po’ di accuratezza rispetto al modello completo.

Le opinioni su Grok 3: pro e contro

L’aggiornamento di Grok ha diviso la community, tra chi lo considera il futuro dell’IA e chi lo vede ancora dietro a OpenAI.

Cosa piace di Grok 3:
– Migliore nei problemi di ragionamento rispetto a GPT-4.5.
– Capacità di ricerca sul web più avanzata.
– Modalità “Big Brain” utile per problemi complessi.

Critiche e punti deboli:
– Non ancora paragonabile a GPT-4.5 nel linguaggio naturale.
– Accessibile solo agli utenti Premium+ di X (22euro/mese).
– Ancora meno personalizzabile rispetto a ChatGPT.

Come si accede a Grok 3?

Al momento, Grok 3 è esclusivo per gli utenti Premium+ di X (ex Twitter), con un costo di 22 euro al mese. Tuttavia, Musk ha annunciato che il modello potrebbe essere reso più accessibile in futuro (si parla di un piano chiamato SuperGrok ma al momento non ci sono info a riguardo).

Perplexity Deep Research

Oltre ai chatbot conversazionali, l’IA sta rivoluzionando un altro settore chiave: la ricerca online. Perplexity AI, nata per creare un’alternativa a Google, ha lanciato Deep Research, una funzione che cambia completamente il modo in cui otteniamo informazioni dal web.

Cosa rende Perplexity Deep Research così interessante?

A differenza di ChatGPT e Grok, che sono ottimi per conversazioni e brainstorming, Perplexity Deep Research è specializzato nella raccolta e analisi delle informazioni.

  1. Ricerca basata su fonti verificate

Uno dei problemi più grandi delle IA tradizionali è che spesso non citano le fonti o si basano su dati imprecisi. Deep Research cambia le regole, permettendo di:

  • Ottenere solo informazioni da fonti affidabili.
  • Vedere i link e i documenti di riferimento con un semplice clic.
  • Evitare fake news e risposte errate grazie a un controllo incrociato dei dati.
  1. Report automatici dettagliati

Deep Research non si limita a rispondere alle domande come farebbe un motore di ricerca classico. Al contrario, crea veri e propri report, con:

  • Grafici e statistiche generate in automatico.
  • Riassunti intelligenti di più articoli e studi.
  • Suggerimenti per approfondire l’argomento con link verificati.
  1. Un’alternativa seria a Google?

Google domina la ricerca online, ma ha un problema: le SERP (risultati di ricerca) sono piene di pubblicità e SEO manipolata. Deep Research mira a eliminare il “rumore” e offrire solo le risposte più rilevanti e dettagliate.

  1. Modalità Pro con IA avanzata

Perplexity offre anche una modalità Pro che permette di:

  • Accedere a GPT-4 e altri modelli premium.
  • Personalizzare i report e le ricerche in base alle proprie esigenze.
  • Usare la funzione di “Research Assistant” per domande più complesse.

Le opinioni su Perplexity Deep Research: è davvero utile?

Chi ha provato Deep Research lo considera una rivoluzione per chi lavora con dati e ricerche.

Punti di forza:
– Fonti sempre citate e verificabili.
– Migliore per la ricerca di dati rispetto a ChatGPT e Grok.
– Ideale per professionisti, studenti e analisti.

Critiche principali:
– Meno adatto alle conversazioni.
– Alcune funzionalità Pro sono a pagamento.
– Non perfetto per ricerche molto specifiche o di nicchia.

Conclusione

Ora tocca a voi! Abbiamo visto insieme le principali novità del mondo dell’intelligenza artificiale, provandone a capire pro e contro, adesso è il vostro turno di smanettare, buon lavoro!

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